La musicoterapia
Oggi 2015 circa l’80%/85% dei bambini e ragazzi affetti da leucemie o linfomi, se adeguatamente curati, guariscono. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ha sancito che per guarigione si intende guarigione fisica, psicologica e sociale. Da anni in tutti i Centri dell’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (A.I.E.O.P.) c’è un’attenzione particolare alla qualità di vita di questi bambini/ragazzi per raggiungere al meglio l’obiettivo previsto. Ricordiamo però che anche il 20% dei bambini/ragazzi che non ce la fanno hanno diritto alla migliore qualità di vita possibile; in questo contesto vengono a collocarsi tutte quelle attività assistenziali che possano realizzare al meglio queste condizioni di vita, la musicoterapia è oggi una realtà che ha dimostrato efficacia e concretezza nell’ambito assistenziale qualitativo. La musicoterapia è in grado di stimolare la creatività dei soggetti malati, di impegnarli, di tranquillizzarli, insomma di fare sì che le loro capacità “artistiche” possano essere fatte emergere in maniera positiva. È fondamentale però che la musicoterapia, come altre forme di arte terapia, siano promosse da professionisti non solo competenti ma anche motivati a trasmettere al malato qualcosa in più che serva loro per migliorare la qualità di vita. Oggi la musicoterapia, dove è possibile realizzarla, rafforza senz’altro quel concetto di alleanza terapeutica a noi operatori molto cara.
Dr. Momcilo Jankovic




