17 Aprile 2026

Sport Therapy: lo sport entra ufficialmente nella cura dei bambini con tumore

I protocolli di esercizio fisico adattato per pazienti oncologici nell’infanzia e adolescenza ideati al Centro Maria Letizia Verga, in collaborazione con i partner del progetto di ricerca europeo FORTEe*, ottengono il riconoscimento scientifico internazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) e della European Federation of Sports Medicine Associations (EFSMA)

In occasione della General Assembly del progetto europeo FORTEe, in corso a Mainz, in Germania, i protocolli vengono presentati e resi disponibili gratuitamente in formato ebook.

In Germania è presente il team della Sport Therapy del Centro Maria Letizia Verga.

Il progetto europeo FORTEe – Get strong to fight childhood cancer raggiunge un grande traguardo: i protocolli di esercizio fisico di precisione sviluppati nell’ambito del consorzio di ricerca ricevono il patrocinio scientifico della FMSI – Federazione Medico Sportiva Italiana e dell’EFSMA – European Federation of Sports Medicine Associations.

I protocolli di esercizio, ideati e testati anche presso il Centro Maria Letizia Verga di Monza nell’ambito del progetto Sport Therapy – promosso e sostenuto dal 2017 dalla Fondazione Maria Letizia Verga – sono stati adottati in dieci centri oncologici pediatrici europei, distribuiti in 8 nazioni, nelle città di Milano, Madrid, Lione, Lubiana, Essen, Mainz, Heidelberg, Oxford e Copenhagen, coinvolgendo complessivamente più di 450 bambini e adolescenti. Una volta pubblicati, saranno liberamente accessibili a tutti i centri nel mondo che si prendono cura di bambini con tumore (con licenza Creative Commons che

consente di riutilizzare e condividere i contenuti citando la fonte, escludendone l’uso commerciale).

 

Francesca Lanfranconi, medico dello sport e ricercatrice in fisiologia umana presso il Centro Maria Letizia Verga, responsabile del progetto Sport Therapy sottolinea:

«Questo riconoscimento non è solo un attestato di qualità scientifica: è la conferma che l’esercizio fisico di precisione può e deve entrare a pieno titolo nel percorso di cura delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi con tumore. Lavorare per anni alla costruzione di protocolli sicuri, efficaci e adattabili alle condizioni anche dei pazienti più fragili è stato un impegno enorme per tutto il consorzio di ricerca. Sapere che due delle istituzioni internazionali più autorevoli in medicina dello sport li hanno esaminati e riconosciuti come scientificamente validi è una testimonianza importante del nostro metodo e della sua efficacia. Da questi protocolli ci aspettiamo di poter creare una linea guida internazionale, in collaborazione con tutti i ricercatori e le associazioni nel mondo che si occupano di questa tematica».

La FMSI, fondata nel 1929, è una delle più antiche associazioni di medicina sportiva al mondo e rappresenta l’autorità ufficiale in materia di medicina dello sport all’interno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). L’EFSMA è l’organizzazione europea di riferimento per le associazioni nazionali di medicina sportiva, con un mandato che comprende la promozione della ricerca, della formazione e degli standard clinici a livello continentale. Il riconoscimento congiunto di queste due istituzioni conferisce ai protocolli FORTEe una validazione di rilievo internazionale, confermandone la credibilità scientifica e le possibilità di diffusione su scala globale.

La General Assembly, in corso a Mainz, riunisce i ricercatori delle sedici istituzioni degli otto Paesi europei coinvolti nel consorzio FORTEe – coordinato dall’Università Johannes Gutenberg di Mainz – per condividere i risultati della sperimentazione clinica e vede la partecipazione del team della Sport Therapy del Centro Maria Letizia Verga. Con loro anche due atleti (Valentina e Christian) che hanno partecipato al progetto.

L’analisi dei dati raccolti nel progetto FORTEe è in corso e ha visto il Centro Maria Letizia Verga arruolare il numero più alto di pazienti in Europa (100 in totale). La disseminazione dei risultati di ricerca è prevista entro la fine del 2026.

 

*Il progetto FORTEe ha ricevuto fondi dal programma di ricerca e innovazione della Unione Europea Horizon 2020, grant agremment num. 945153. Coinvolge istituzioni in Italia, Germania, Francia, Spagna, Danimarca, Inghilterra, Slovenia e Romania (https://fortee-project.eu/home-it/).