23 Marzo 2026

“La musica ci ha dato la forza”

La storia di Jacob, che oggi ha 9 anni, è quella di una famiglia che la vita ha messo alla prova tante volte, senza però riuscire mai a spezzarne la sua forza: “Da anni, intorno al mio compleanno, succede sempre qualcosa di brutto a qualcuno che amo. Ma quest’anno, finalmente, ho festeggiato!” – racconta mamma Queeny.

Sì perché lo scorso febbraio Jacob è entrato nella fase di “stop terapia”. Il più bel regalo che la mamma potesse ricevere.

Quando il percorso di Jacob ha inizio, la sua famiglia già conosceva bene il Centro Maria Letizia Verga, dove Yohan Izach, il fratello più grande, è stato seguito.

Eppure, nonostante la diagnosi e le terapie, Jacob e i suoi genitori hanno sempre trovato la forza di affrontare ogni sfida con coraggio. Il loro alleato più potente? La musica.
“Durante i ricoveri portavo sempre la chitarra e con Jacob suonavamo e cantavamo” – così racconta mamma Queeny. Lei è insegnante in un coro in cui cantano anche i suoi bambini e poter continuare a contare sulla musica anche al Centro ha fatto davvero la differenza.

Il nostro team del servizio psicosociale, infatti, sempre attento ai bisogni dei bambini e ragazzi in cura e delle loro famiglie, è capace di mettere in campo tanti percorsi di supporto, animazione, sperimentazione, che diventano parti integranti del percorso di cura.

Già, perché qui la musica è anche terapia.

E tra una canzone e l’altra, non sono mai mancati gli abbracci. “Per noi abbracciarci è come prendere una medicina. È una regola della nostra famiglia – racconta ancora mamma Queeny – guai a far passare un giorno senza un abbraccio! E al Centro come a casa abbiamo potuto continuare ad abbracciare e ricevere abbracci, perché li eravamo come a casa”.

Ed in occasione della campagna di Pasqua, mamma Queeny ha voluto condividere un messaggio speciale, pieno di amore e riconoscenza, dedicato alla grande famiglia della Fondazione Verga. Un grazie che, con un po’ di emozione, vogliamo condividere con tutti.

“Desideriamo ringraziarvi di cuore per l’amore e la cura che ci avete donato.

Il percorso di Jacob è stato molto più facile grazie a tutti voi.

Riuscite a illuminare la giornata con un semplice “ciao” e un “come stai”.

La pazienza e la dedizione di infermieri, medici e volontari è davvero eccezionale.

Avete reso la nostra permanenza in ospedale un’esperienza di conforto e serenità.

Il vostro supporto va ben oltre le cure mediche: aiutate i pazienti e le loro famiglie ad affrontare le difficoltà quotidiane con forza e speranza.

Le attività che organizzate, come gli show di cucina, le serate cinema e le feste di Natale, ci hanno fatto sentire speciali e profondamente amati.

I regali che donate ai bambini, soprattutto dopo momenti difficili come interventi o iniezioni, portano grande conforto e gioia.

Ci avete aiutato ad alleggerire il peso emotivo che noi genitori avevamo in quei giorni così impegnativi. Siete veramente persone meravigliose e per noi siete una famiglia.

Invitiamo tutti a sostenere la missione della Fondazione, perché non salvate solo vite, ma migliorate la vita dei pazienti e delle loro famiglie in ogni modo possibile

Con tutta la nostra gratitudine,

Mamma Queeny, Papà Giovanni, Yohan Izach e Jacob”